Viaggio tra i Miti 2012/13

I MITI E IL CORPO

in collaborazione con ARCHE’ psicologia e Psicoterapia Onlus

www.psicoterapia-arche.it

Introduzione

Ciclo di incontri sui Miti e la DanzaMovimentoTerapia.

Seminari teorico-pratici sulla lettura dei Miti e la loro azione nella sfera della personalità.

La struttura del percorso prevede una sequenza simbolica che traccia le linee di un cammino evolutivo di conoscenza di sé e delle parti profonde che governano il proprio agire. Questo percorso può rappresentare sia un’esperienza specifica che si conclude con la fine del ciclo, sia la scoperta di tematiche che possono essere successivamente sviluppate in un’ottica di percorso clinico, psicologico e/o esistenziale da svolgere in ambito individuale o gruppale in “Il Viaggio di Penelope”.

Viaggio tra i Miti è un particolare e affascinante percorso di conoscenza rivolto a tutti coloro che sono interessati ai risvolti simbolici del proprio atteggiamento esistenziale, propone un ciclo di esperienze tematiche aperte a tutti . Il percorso intende esplorare il proprio mondo interno stimolato dalla suggestione evocata dall’incontro con il linguaggio simbolico espresso dal mito e dalla sua metafora. Grazie al corpo che “agisce” in forma coreografica le istanze psicologiche ed emotive emerse, le persone avranno modo, non solo di esternarle ed esprimerle attraverso il movimento, ma anche di ri-organizzarle in una forma integrata e appagante. La gratificazione e la rielaborazione, ottenute grazie al processo creativo ed alla sua espressione, favoriscono una migliore integrazione mente-corpo ed un conseguente benessere psico-fisico.

Contemporaneità, Miti del presente e del futuro, Miti virtuali e Mito Classico, un Laboratorio sulle tematiche relative al contenuto simbolico del mito e al suo potere trasformativo, attraverso una analisi corporea del mito e l’uso di un linguaggio moderno. Tale contenuto trova la sua attivazione attraverso il lavoro corporeo che rievoca le memorie antiche e collettive, e ne permette l’espressione grazie alla narrazione danzata di contenuti inconsci altrimenti inespressi. La rappresentazione simbolica del mito favorisce la concatenazione creativa di eventi non esprimibili a parole e che prendono una loro forma grazie allo sviluppo del movimento che li attiva, li smobilita, li trasforma restituendoli all’individuo in una forma elaborata e significativa.

Il laboratorio si fonda sulla DanzaMovimentoTerapia in chiave simbolica e sul vissuto psicosomatico, vuole approfondire una modalità di approccio al corpo che ci riporti a mettere in relazione il nostro mondo interiore popolato dai miti, e il nostro presente con la sua frenesia, in una dimensione di integrazione e arricchimento della consapevolezza e della propria identità.

 

Dafne e la fuga dal corpo - Da cosa fugge Dafne? Solo dalla bramosia dei suoi inseguitori, o anche dalla paura di scoprire le sue potenzialità nascoste? Se non conosco me stessa come posso incontrare l’altro, scoprirlo e scoprirmi? Forse è la paura dell’Incontro e della relazione che la spinge a scappare.

Lilith e la luna nera - Non solo il Femminile notturno e demoniaco ma anche l’altro aspetto di Eva, quello che non si lascia dominare dal Maschile e da esso temuto. Siamo di fronte al tema degli opposti (Eva-Lilith, Luce-Ombra, Maschile-Femminile, ecc.) che anche in questo caso ci parla di una grande risorsa, di due energie da non contrapporre ma da integrare perché è solo dal dialogo fra entrambe che l’energia creativa dell’essere vivente può emergere.

Artemide tra indipendenza e solidarietà - Vergine e cacciatrice, dea delle danze delle fanciulle e della luce, completamente indipendente dal maschile non ha bisogno della sua protezione. La sua precocità la rende un importantissimo simbolo di protezione e solidarietà fra le donne che a lei si ispirano. Ma dove la porta il suo antagonismo con il maschile? “Voglio correre sempre selvaggia nei miei boschi…”

Afrodite la dea alchemica - Rappresenta la magia della creatività e il suo potere di trasformazione, desiderio di conoscere ed essere conosciuti, ispiratrice e compagna del sogno. La coscienza Afrodite è la forza del cambiamento, la nascita di una vita nuova, metafora dell’evoluzione della psiche attraverso i compiti che chiede ai mortali…

Demetra e Persefone - Demetra è l’archetipo della madre, e del suo potere di generare e nutrire fisicamente, psicologicamente e spiritualmente. la più generosa tra le dee, regala l’abbondanza dei raccolti e delle messi al mondo, i doni che fa ai figli li accompagnano nella crescita : all’inizio dipendono da lei per la cura dei loro bisogni, poi per avere sostegno emotivo e comprensione e alla fine per trovare saggezza nel momento difficile dell’esistenza. L’archetipo di Persefone non è legato a istinti potenti, lei fornisce la struttura portante della personalità, l’aspetto femminile che non è predisposto ad agire ma ad essere agito dagli altri. Un aspetto è legato all’eterna fanciulla e l’altro alla regina degli inferi, spesso le donne sono dominate da entrambi .La sua caratteristica è quella di essere una donna- anima che come un cristallo dalle mille facce permette all’uomo di proiettare su di lei la sua immagine inconscia di anima e di interpretarla.

Atena - Figlia del Padre, esce dalla sua testa come splendida donna già cresciuta, con indosso una corazza d’oro, dea della saggezza e dei mestieri, imponente e splendida dea guerriera, protettrice degli eroi, patrona degli eserciti, dei tessitori e degli orafi. Caratteristiche della sua saggezza sono la strategia, la praticità e i risultati concreti, le sue capacità marziali e domestiche sottendono pianificazione ed esecuzione, pensiero intenzionale. Rappresenta l’archetipo della donna razionale che sa pensare, mantenere il sangue freddo di fronte allo stravolgimento delle emozioni e utilizzare strategie per attraversare il conflitto. Non è la parte Animus della psicologia femminile, bensì una qualità femminile della capacità di pensare che sviluppa un’immagine positiva di sé senza essere mascolina.

Prometeo - La sua azione, posta ai primordi dell’umanità, si esplicava in antitesi a Zeus, dando origine alla condizione esistenziale umana. Dell’amicizia che prova per gli uomini dà testimonianza fin dalla prima volta in cui se ne deve occupare: quando riceve da Atena e dagli altri dei un numero limitato di “buone qualità” da distribuire saggiamente fra tutti gli esseri viventi. Il fratello distribuì le qualità agli animali, dimenticandosi degli uomini; Prometeo rimediò rubando dalla casa di Atena uno scrigno in cui erano riposte l’intelligenza e la memoria, e le donò alla specie umana.

Amore e Psiche - Il mito rappresenta il doloroso cammino attraverso il quale Psiche passa dalla condizione di “amante notturna” a quella di partner femminile del dio Eros, divenuta cosciente di sé stessa, è legato allo sviluppo del femminile e dell’umanità. Psiche incarna un nuovo tipo di amante, un nuovo principio d’amore in cui l’incontro tra maschile e femminile diventa il fondamento dell’Individuazione, che si porta con sé il dolore, la colpa e la solitudine, prima estranei nel modello divino di Afrodite. Psiche ama veramente quando dalle tenebre illumina il volto dell’invisibile marito e riconosce in un’unica forma gli aspetti superiori e quelli inferiori della conoscenza. L’Eros adulto appartenente alla psiche consapevole e adulta. Psiche ama soltanto quando conosce. Dà inizio all’epoca dell’Amore umano.

Domenica 2 Dicembre 10.30-17.30: presso CDD Piamarta via Pusiano 52- Milano

Domenica 3 Febbraio 2013: presso Risvegli via Ventura 4 – Milano

Sabato 9 Marzo 10.30-17.30: presso Risvegli via Ventura 4 – Milano 

Sabato 1 Giugno 10.30-17.30 : presso CDD Piamarta via Pusiano 52 – Milano

Per informazioni e iscrizioni visitare il sito: www.psicoterapia-arche.it

Condotto dalle Dott.sse Mila Sanna, psicologa, danzamovimentoterapeuta, presidente APID, presidente Arché, arteterapeuta APIArT. Barbara Mantellini, medico psicoterapeuta, specialista in Medicina Psicosomatica, vice-presidente Arché