Monthly Archives: aprile 2013

I viaggi di Penelope (edizione 2013)

Nella sonorità orchestrale dell’Odissea, tra le musiche dei venti, delle acque, dei fuochi dei passi, dei canti, delle voci dialoganti, delle preghiere, dei lamenti, dei pianti, ho ascoltato il linguaggio di Penelope… 
(“La tela di Penelope”, Anna Maria Farabbi)

Riprendono con il nuovo anno I viaggi di Penelope, serate a tema che prevedono una sequenza simbolica che traccia le linee di un cammino evolutivo di conoscenza di sé e delle parti profonde che governano il proprio agire.
Incontri aperti a cadenza quindicinale in cui sentirsi in un luogo sicuro, protetto, dove poter esprimere senza giudizio e interpretare i messaggi celati dietro il filo ingarbugliato, per scoprire l’insieme di possibilità che la panoramica offerta dal gruppo e dalle sue risorse può proporre. Un percorso guidato in cui le risposte non sono precostituite ma scoperte e attinte dal patrimonio dalle risorse soggettive e di gruppo che spesso rischiano di rimanere inespresse se non valorizzate e sostenute. Anche il gruppo così costituito assume la valenza di viaggio di conoscenza e scoperta in quanto ogni persona può sentirsi libera di entrarne e uscirne, favorendo così incontri e conoscenze nuove, ritrovamenti, riscoperte, condivisioni e nuovi orizzonti.
ogni Incontro affronterà tematiche esistenziali specifiche, disturbi o difficoltà che impediscono il fluire di un equlibrio interiore più stabile, sofferenze o conflitti che se inespressi rischiano di trasformarsi in problemi più pesanti. problemi di coppia, ansia, attacchi di panico, problemi relazionali, difficoltà lavorative, solitudine…rischiano di pietrificare ciò che la vita ci ha dato di importante e sacro : la nostra storia, il nostro essere nel mondo,…la nostra Trama. Il proprio divenire deve potersi esprimere in un andare e tornare tra gli opposti, le tendenze e le emozioni contrastanti, la ricerca del ben-essere e ciò che si contrappone ad esso,..per poter ordire sulla tela il disegno della propria identità integrata..

“Lavoro il filo per la necessità di abitare il mio corpo in un punto interiore da cui tessere un ordine preciso: espressione organica , poema camminabile trappola per chi non sa leggere l’origine e l’orizzonte del segno”.

IL COSTO E’ 25 EURO A INCONTRO