Mese del Benessere Psicologico

1-31 OTTOBRE 2013 V edizione

Gli psicologi offrono consulenze e seminari gratuiti

Trovare uno spazio dove essere ascoltato e accolto, scoprire percorsi utili per una migliore qualità della vita o per affrontare momenti di crisi. perchè il benessere psicologico è un diritto di tutti.

Con il patrocinio del Consiglio di zona 6 Comune di Milano e in collaborazione con Associazione ARCHE’ Psicologia e Psicoterapia, all’interno del calendario che troverete nel sito www.sipap.org, conduco due seminari pratici di ascolto psicologico e Danzamovimentterapia “I MITI E IL CORPO”:

12 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 14.00  “Dafne e la fuga dal Corpo”

27 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 14.00 ” Amore e Psiche, unione degli Opposti”

presso Halosal -La stanza del Sale- via Washington 98 a Milano

per prenotazioni e normazioni numero verde: 800.766.644

cell 388 0931012

Festival Cultura Psicologica

 

19-26 ottobre 2013 si svolge il Festiva della Cultura Psicologica, iniziative, incontri, manifestazioni aperte alla cittadinanza rivolte all’accrescimento della cultura psicologica, e alle sue diverse e molteplici possibilità di sostegno alle persone.

visitare il sito: http:// www.festivalculturapsicologica.com

I viaggi di Penelope (edizione 2013)

Nella sonorità orchestrale dell’Odissea, tra le musiche dei venti, delle acque, dei fuochi dei passi, dei canti, delle voci dialoganti, delle preghiere, dei lamenti, dei pianti, ho ascoltato il linguaggio di Penelope… 
(“La tela di Penelope”, Anna Maria Farabbi)

Riprendono con il nuovo anno I viaggi di Penelope, serate a tema che prevedono una sequenza simbolica che traccia le linee di un cammino evolutivo di conoscenza di sé e delle parti profonde che governano il proprio agire.
Incontri aperti a cadenza quindicinale in cui sentirsi in un luogo sicuro, protetto, dove poter esprimere senza giudizio e interpretare i messaggi celati dietro il filo ingarbugliato, per scoprire l’insieme di possibilità che la panoramica offerta dal gruppo e dalle sue risorse può proporre. Un percorso guidato in cui le risposte non sono precostituite ma scoperte e attinte dal patrimonio dalle risorse soggettive e di gruppo che spesso rischiano di rimanere inespresse se non valorizzate e sostenute. Anche il gruppo così costituito assume la valenza di viaggio di conoscenza e scoperta in quanto ogni persona può sentirsi libera di entrarne e uscirne, favorendo così incontri e conoscenze nuove, ritrovamenti, riscoperte, condivisioni e nuovi orizzonti.
ogni Incontro affronterà tematiche esistenziali specifiche, disturbi o difficoltà che impediscono il fluire di un equlibrio interiore più stabile, sofferenze o conflitti che se inespressi rischiano di trasformarsi in problemi più pesanti. problemi di coppia, ansia, attacchi di panico, problemi relazionali, difficoltà lavorative, solitudine…rischiano di pietrificare ciò che la vita ci ha dato di importante e sacro : la nostra storia, il nostro essere nel mondo,…la nostra Trama. Il proprio divenire deve potersi esprimere in un andare e tornare tra gli opposti, le tendenze e le emozioni contrastanti, la ricerca del ben-essere e ciò che si contrappone ad esso,..per poter ordire sulla tela il disegno della propria identità integrata..

“Lavoro il filo per la necessità di abitare il mio corpo in un punto interiore da cui tessere un ordine preciso: espressione organica , poema camminabile trappola per chi non sa leggere l’origine e l’orizzonte del segno”.

IL COSTO E’ 25 EURO A INCONTRO

Ansia e attacchi di panico

ANSIA E ATTACCHI DI PANICO

Quando senti che ti manca l’aria per respirare

Quando non riesci a uscire di casa

Quando ti senti soffocare

Quando ti senti in “pericolo”

Quando senti che stai “perdendo” il controllo

Di fronte a tali sensazioni a volte la scelta di andare in terapia apparentemente non ne garantisce la soluzione in tempi brevi. L’urgenza di contenere il fiume in piena che rischia di travolgerti può trovare risposte efficaci in tecniche terapeutiche integrate che mirano a riequilibrare le risorse che hai dentro di te, che spesso non sai di avere e non riesci a utilizzare. Il rinforzo delle risorse interiori è la via per ottenere l’armonizzazione della propria soggettività regalandole la capacità di integrare anche le parti “ombra” erroneamente vissute come estranee.

Incontri di gruppo nei quali sarete accompagnati in un viaggio all’interno di voi stessi alla scoperta anche dei paesaggi in ombra, spesso ritenuti negativi, ma che vanno conosciuti e integrati per il raggiungimento del benessere psicofisico e relazionale.

Gli incontri si svolgeranno presso l’Associazione Arché psicologia e psicoterapia Onlus, via V. Foppa 58, e saranno condotti dalle dott.sse Mila Sanna e Barbara Mantellini

Per informazioni e iscrizioni www.psicoterapia-arche.it

 

Viaggio tra i Miti 2012/13

I MITI E IL CORPO

in collaborazione con ARCHE’ psicologia e Psicoterapia Onlus

www.psicoterapia-arche.it

Introduzione

Ciclo di incontri sui Miti e la DanzaMovimentoTerapia.

Seminari teorico-pratici sulla lettura dei Miti e la loro azione nella sfera della personalità.

La struttura del percorso prevede una sequenza simbolica che traccia le linee di un cammino evolutivo di conoscenza di sé e delle parti profonde che governano il proprio agire. Questo percorso può rappresentare sia un’esperienza specifica che si conclude con la fine del ciclo, sia la scoperta di tematiche che possono essere successivamente sviluppate in un’ottica di percorso clinico, psicologico e/o esistenziale da svolgere in ambito individuale o gruppale in “Il Viaggio di Penelope”.

Viaggio tra i Miti è un particolare e affascinante percorso di conoscenza rivolto a tutti coloro che sono interessati ai risvolti simbolici del proprio atteggiamento esistenziale, propone un ciclo di esperienze tematiche aperte a tutti . Il percorso intende esplorare il proprio mondo interno stimolato dalla suggestione evocata dall’incontro con il linguaggio simbolico espresso dal mito e dalla sua metafora. Grazie al corpo che “agisce” in forma coreografica le istanze psicologiche ed emotive emerse, le persone avranno modo, non solo di esternarle ed esprimerle attraverso il movimento, ma anche di ri-organizzarle in una forma integrata e appagante. La gratificazione e la rielaborazione, ottenute grazie al processo creativo ed alla sua espressione, favoriscono una migliore integrazione mente-corpo ed un conseguente benessere psico-fisico.

Contemporaneità, Miti del presente e del futuro, Miti virtuali e Mito Classico, un Laboratorio sulle tematiche relative al contenuto simbolico del mito e al suo potere trasformativo, attraverso una analisi corporea del mito e l’uso di un linguaggio moderno. Tale contenuto trova la sua attivazione attraverso il lavoro corporeo che rievoca le memorie antiche e collettive, e ne permette l’espressione grazie alla narrazione danzata di contenuti inconsci altrimenti inespressi. La rappresentazione simbolica del mito favorisce la concatenazione creativa di eventi non esprimibili a parole e che prendono una loro forma grazie allo sviluppo del movimento che li attiva, li smobilita, li trasforma restituendoli all’individuo in una forma elaborata e significativa.

Il laboratorio si fonda sulla DanzaMovimentoTerapia in chiave simbolica e sul vissuto psicosomatico, vuole approfondire una modalità di approccio al corpo che ci riporti a mettere in relazione il nostro mondo interiore popolato dai miti, e il nostro presente con la sua frenesia, in una dimensione di integrazione e arricchimento della consapevolezza e della propria identità.

 

Dafne e la fuga dal corpo - Da cosa fugge Dafne? Solo dalla bramosia dei suoi inseguitori, o anche dalla paura di scoprire le sue potenzialità nascoste? Se non conosco me stessa come posso incontrare l’altro, scoprirlo e scoprirmi? Forse è la paura dell’Incontro e della relazione che la spinge a scappare.

Lilith e la luna nera - Non solo il Femminile notturno e demoniaco ma anche l’altro aspetto di Eva, quello che non si lascia dominare dal Maschile e da esso temuto. Siamo di fronte al tema degli opposti (Eva-Lilith, Luce-Ombra, Maschile-Femminile, ecc.) che anche in questo caso ci parla di una grande risorsa, di due energie da non contrapporre ma da integrare perché è solo dal dialogo fra entrambe che l’energia creativa dell’essere vivente può emergere.

Artemide tra indipendenza e solidarietà - Vergine e cacciatrice, dea delle danze delle fanciulle e della luce, completamente indipendente dal maschile non ha bisogno della sua protezione. La sua precocità la rende un importantissimo simbolo di protezione e solidarietà fra le donne che a lei si ispirano. Ma dove la porta il suo antagonismo con il maschile? “Voglio correre sempre selvaggia nei miei boschi…”

Afrodite la dea alchemica - Rappresenta la magia della creatività e il suo potere di trasformazione, desiderio di conoscere ed essere conosciuti, ispiratrice e compagna del sogno. La coscienza Afrodite è la forza del cambiamento, la nascita di una vita nuova, metafora dell’evoluzione della psiche attraverso i compiti che chiede ai mortali…

Demetra e Persefone - Demetra è l’archetipo della madre, e del suo potere di generare e nutrire fisicamente, psicologicamente e spiritualmente. la più generosa tra le dee, regala l’abbondanza dei raccolti e delle messi al mondo, i doni che fa ai figli li accompagnano nella crescita : all’inizio dipendono da lei per la cura dei loro bisogni, poi per avere sostegno emotivo e comprensione e alla fine per trovare saggezza nel momento difficile dell’esistenza. L’archetipo di Persefone non è legato a istinti potenti, lei fornisce la struttura portante della personalità, l’aspetto femminile che non è predisposto ad agire ma ad essere agito dagli altri. Un aspetto è legato all’eterna fanciulla e l’altro alla regina degli inferi, spesso le donne sono dominate da entrambi .La sua caratteristica è quella di essere una donna- anima che come un cristallo dalle mille facce permette all’uomo di proiettare su di lei la sua immagine inconscia di anima e di interpretarla.

Atena - Figlia del Padre, esce dalla sua testa come splendida donna già cresciuta, con indosso una corazza d’oro, dea della saggezza e dei mestieri, imponente e splendida dea guerriera, protettrice degli eroi, patrona degli eserciti, dei tessitori e degli orafi. Caratteristiche della sua saggezza sono la strategia, la praticità e i risultati concreti, le sue capacità marziali e domestiche sottendono pianificazione ed esecuzione, pensiero intenzionale. Rappresenta l’archetipo della donna razionale che sa pensare, mantenere il sangue freddo di fronte allo stravolgimento delle emozioni e utilizzare strategie per attraversare il conflitto. Non è la parte Animus della psicologia femminile, bensì una qualità femminile della capacità di pensare che sviluppa un’immagine positiva di sé senza essere mascolina.

Prometeo - La sua azione, posta ai primordi dell’umanità, si esplicava in antitesi a Zeus, dando origine alla condizione esistenziale umana. Dell’amicizia che prova per gli uomini dà testimonianza fin dalla prima volta in cui se ne deve occupare: quando riceve da Atena e dagli altri dei un numero limitato di “buone qualità” da distribuire saggiamente fra tutti gli esseri viventi. Il fratello distribuì le qualità agli animali, dimenticandosi degli uomini; Prometeo rimediò rubando dalla casa di Atena uno scrigno in cui erano riposte l’intelligenza e la memoria, e le donò alla specie umana.

Amore e Psiche - Il mito rappresenta il doloroso cammino attraverso il quale Psiche passa dalla condizione di “amante notturna” a quella di partner femminile del dio Eros, divenuta cosciente di sé stessa, è legato allo sviluppo del femminile e dell’umanità. Psiche incarna un nuovo tipo di amante, un nuovo principio d’amore in cui l’incontro tra maschile e femminile diventa il fondamento dell’Individuazione, che si porta con sé il dolore, la colpa e la solitudine, prima estranei nel modello divino di Afrodite. Psiche ama veramente quando dalle tenebre illumina il volto dell’invisibile marito e riconosce in un’unica forma gli aspetti superiori e quelli inferiori della conoscenza. L’Eros adulto appartenente alla psiche consapevole e adulta. Psiche ama soltanto quando conosce. Dà inizio all’epoca dell’Amore umano.

Domenica 2 Dicembre 10.30-17.30: presso CDD Piamarta via Pusiano 52- Milano

Domenica 3 Febbraio 2013: presso Risvegli via Ventura 4 – Milano

Sabato 9 Marzo 10.30-17.30: presso Risvegli via Ventura 4 – Milano 

Sabato 1 Giugno 10.30-17.30 : presso CDD Piamarta via Pusiano 52 – Milano

Per informazioni e iscrizioni visitare il sito: www.psicoterapia-arche.it

Condotto dalle Dott.sse Mila Sanna, psicologa, danzamovimentoterapeuta, presidente APID, presidente Arché, arteterapeuta APIArT. Barbara Mantellini, medico psicoterapeuta, specialista in Medicina Psicosomatica, vice-presidente Arché

 

Dipendenza da internet e dispercezione corporea

DIPENDENZA DA INTERNET: QUALI LE RELAZIONI TRA LA REALTA’ VIRTUALE, IL CORPO REALE E LE “EMOZIONI VISSUTE”.

Proposta di intervento nelle scuole mirato alla prevenzione della dipendenza dalla rete.

La diffusione delle nuove tecnologie sta cambiando le abitudini e il modi di intendere i processi di comunicazione. Oltre agli innumerevoli vantaggi compaiono però nuove manifestazioni patologiche, definite psicotecnologie. L’utilizzo delle tecnologie interagisce col nostro sistema psichico e, per la prima volta nella storia del genere umano, la macchina che ha creato costringe l’uomo ad adeguarsi ad essa.

Gli adolescenti hanno modificato l’uso del linguaggio parlato (fenomeno denominato upspeak che tende a cadenzare la frase terminale in modo interrogatorio = i propri pensieri per esser convalidati hanno bisogno di essere sempre collegati alle relazioni altrui). Altri fenomeni da prevenire sono l’isolamento sociale e le difficoltà di gestione delle emozioni.

Alcuni dei rischi che si possono presentare quando i ragazzi vengono lasciati troppo soli davanti al computer sono i seguenti:

- Ampliamento ed errata percezione dei confini dell’individuo: l’attenzione del ragazzo viene divisa in frammenti di coscienza a ogni cosa o persona che richiede il suo tempo, e rischia di perdersi in una miriade di connessioni mutevoli e temporanee in cui si integra, ma ciò corrisponde a molteciplicità di relazioni incoerenti e sconnesse.

- Mancanza di una reale presenza fisica: l’assenza del corpo sottrae la possibilità di accedere a tutta quella rete di informazioni non verbali che segnalano la risposta emotiva dell’altro, nucleo basilare della relazione tra individui, in particolare per un individuo nella fase di sviluppo.

- Sensazioni di onnipotenza e depersonalizzazione: l’illusione di poter trovare tutte le risposte possibili all’interno della rete può allontanare dal desiderio di ricerca dell’altro fisico (reale)come interlocutore e soggetto di interazione, e una più o meno grave intolleranza alla frustrazione e all’attesa.

Obbiettivi

Collocandoci nell’ambito della prevenzione (in quanto indaghiamo col questionario l’abuso della rete e la correlata tendenza a diventarne dipendenti, focalizzando l’attenzione sull’allontanamento dal corpo), la proposta di intervento con la DMT rappresenta da una parte un’opportunità di verificare la presenza di diversi livelli di dispercezione corporea e dall’altra quanto ciò rischia di diminuire le competenze emotive e relazionali. Parallelamente l’intervento con la DMT mira a stimolare e sostenere attraverso il processo creativo e integrativo le funzioni emotive e la loro espressione a livello corporeo, permettendo una migliore armonia ed equilibrio tra la modalità di utilizzo della rete e la consapevolezza emotiva. Per tanto l’intervento deve mirare a dimostrare quanto una migliore armonia corporea ed emotiva migliori la modalità comportamentali rispetto alla sempre più dilagante ricerca della rete come luogo in cui trovare tutte le risposte ai bisogni.

Professionisti coinvolti

Psicologi-Psicoterapeuti dell’Associazione ARCHE’ (Associazione Psicologia e Psicoterapia Onlus). Si occuperanno degli incontri inziali e finali con insegnanti e genitori degli allievi delle classi coinvolte.

DanzaMovimentoTerapeuti — APID (Associazione professionale Italiana DanzaMovimentoTerapia). Si occuperanno della gestione del modulo di trattamento con la DanzaMpovimentoTerapia

Al termine del percorso l’incontro finale sarà finalizzato al resoconto del percorso svolto e alla restituzione dei contenuti e dei risultati emersi. Lo scopo, s eppur di breve durata del percorso, vuol essere quello di fornire strumenti per migliorare a livello specifico la relazione tra adulti e figli che usano massicciamente la rete e tra insegnanti e allievi di fronte alla nuova forma di comunicazione digitale che la gestione dei nativi digitali richiede.Per quanto riguarda gli allievi l’obbiettivo sarà stato quello di per aver offerto ai ragazzi una modalità espressiva e creativa per vivere la propria corporeità con armonia e integtrazione, per stimolare a livello interpersonale e intrapersonale il piacere di compendere emotivamente di utilizzare , insieme alle nuove forme di comunicazione, ancora e sempre lo strumento di comunicazione per eccellenza: il corpo.

Proposta

Intervento in 4 scuole selezionate dal Consiglio di Zona: I partecipanti saranno insegnan ti, genitori, ragazzi.

L’iniziativa è contemplata nel Progetto di Ricerca-Azione “Dipendenza da Internet e Dispercezione corporea ed emotiva”, organizzata da APID (Associazione Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapia) e dall’Università di Pavia, che hanno collaborato alla realizzzazione di un quiestionario rivolto agli studenti delle scuole secondarie. (www.apid.it)

La proposta prevede 8 incontri per ogni scuola, di cui 5 con la classe scelta, 1 all’inizio e 1 alla fine del percorso con gli insegnanti e i genitori coinvolti, e 1 finale collettivo aperto ( per esempio ad altri genitorio altri non coinvolti nel percorso).

5 incontri di gruppo rivolti gli della classe o interclasse scelta sono finalizzati alla consapevolezza corporea ed emotiva attraverso la danzamovimentoterapia.saranno condotti da un0/a specialista Dmt (DanzaMovimentoTerapeuta)iscritto all’APID.

i 2 incontri (per scuola) saranno tenuti da uno psicologo/psicoterapeuta all’inizio e alla fine del percorso. Incontri per confrontarsi sulle dinamiche relazionali genitori-figli e insegnanti-allievi, in relazione all’utilizzo massiccio della rete.

Oltre a questi si prevedono 5 incontri specifici per ogni scuola rivolti a casi particolari e/o problematici su segnalazione della scuola (in totale 20)finalizzati ad approfondimenti o incontri di sostegno. Gli ulteriori 5 incontri dedicati a casi specifici sono finalizzati al sostegno psicologico x casi segnalati a rischio. Prevedono incontri con i referenti dell’invio (scuola, servizi, genitori), valutazione del caso ed eventuale trattamento. In alternativa possono convertirsi in altri incontri di gruppo da suddividersi per scuola.

Per cui un totale di 12 incontri complessivi per scuola.

VIAGGIO TRA I MITI

VIAGGIO TRA I MITI 2011/2012

Cicli di incontri sui Miti e la DanzaMovimentoTerapia

Condotto dalla Dott.sa Mila Sanna, 

Viaggio tra i Miti è un particolare e affascinante percorso di conoscenza rivolto a tutti coloro che sono interessati ai risvolti simbolici del proprio atteggiamento esistenziale, e delle proprie modalità relazionali ed emotive. Il percorso intende esplorare il proprio mondo interno stimolato dalla suggestione evocata dall’incontro con il linguaggio simbolico espresso dal mito e dalla sua metafora. La rappresentazione simbolica del mito e del suo potere trasformativo favorisce la concatenazione creativa di eventi non esprimibili a parole e che prendono una loro forma grazie allo sviluppo del movimento che li attiva, li smobilita, li trasforma restituendoli all’individuo in una forma elaborata e significativa. Il Mito parla nel linguaggio simbolico delle immagini, ereditate dal passato, del profondo mistero dell’essere umano. Le immagini sono i dati basilari di tutta la vita psichica e il modo privilegiato di accesso all’anima. L’uomo è in primo luogo un creatore di immagini, la nostra sostanza psichica è formata da i immagini, e prima delle parole la nostra esperienza è l’immaginazione. E’ il mondo del non verbale che ha bisogno della metafora perchè non si può esprimere a parole; per far risuonare le corde dell’inconscio, è l’agire del corpo che ne permette la rappresentazione, fiabando e agendo il mito, che i contenuti interni possono prendere forma, ma anche cambiarla in funzione della tendenza umana di recuperare l’armonia e l’equilibrio. E’in questa dimensione che agire il Mito, danzarlo, renderlo visibile nella forma che il corpo in movimento incarna, rappresenta la possibilità di esprimere non solo le emozioni ma anche quelle forze psichiche che sono ad esso correlate a livello simbolico e che attraverso la sua azione possono diventare concrete e reali.

Il potere del mito stimola il gesto a usare la forza della metafora e del simbolo per poter rappresentare, ma anche ri-creare, ricercare cioè nell’azione non solo l’espressione del rimosso, ma anche le risorse inespresse, lasciandole emergere dai paesaggi interiori che si colorano di immagini e di emozioni perché possono venire rappresentati e agiti. L’elaborazione del vissuto avviene attraverso il “fare”, poi può diventare pensiero.

“I Miti mi parlano perché riescono ad esprimere ciò che dentro di me sento essere vero”.

dice J. Campbell in un’intervista. “ I miti ti ispirano a realizzare le tue possibilità di perfezione, a compiere i tuoi sforzi e permettono che la luce solare entri nel mondo..i miti possiedono infinite rivelazioni e ti afferrano dentro..”
Il laboratorio si fonda sulla DanzaMovimentoTerapia in chiave simbolica e vuole approfondire una modalità di approccio al corpo che ci riporti a mettere in relazione il nostro passato ed il nostro presente, del verbale e non verbale, in una dimensione di integrazione e arricchimento della consapevolezza e della propria identità. E’ permettendo ai simboli emersi di esprimersi nella danza che si può stimolare la spinta naturale verso la forma organizzata, in quanto è facendoli agire e non solo contemplandoli nella mente, che favoriamo, insieme all’evolversi del movimento, anche l’evolversi dei contenuti psichici profondi ad essi collegati.. La parte sana della natura umana tende alla buona forma, all’armonizzazione dei dettagli, alla configurazione più riconoscibile e gratificante, ed è nel piacere del senso estetico che regala il movimento danzato che attingiamo le energie per la trasformazione verso la totalità.

INIZIO 5 Novembre

Dafne e la fuga dal corpo - Da cosa fugge Dafne? Solo dalla bramosia dei suoi inseguitori, o anche dalla paura di scoprire le sue potenzialità nascoste? Se non conosco me stessa come posso incontrare l’altro, scoprirlo e scoprirmi? Forse è la paura dell’Incontro e della relazione che la spinge a scappare. Simbolo di trasformazione e sviluppo della Coscienza, attraverso l’introspezione la rinascita, indispensabili per l’incontro con l’Altro

Febbraio-Giugno 2012 (date comunicate in seguito)

Artemide tra indipendenza e solidarietà - Vergine e cacciatrice, dea delle danze delle fanciulle e della luce, completamente indipendente dal maschile non ha bisogno della sua protezione. La sua precocità la rende un importantissimo simbolo di protezione e solidarietà fra le donne che a lei si ispirano. Ma dove la porta il suo antagonismo con il maschile? “Voglio correre sempre selvaggia nei miei boschi…”

Demetra e Persefone - Demetra è l’archetipo della madre, e del suo potere di generare e nutrire fisicamente, psicologicamente e spiritualmente. la più generosa tra le dee, regala l’abbondanza dei raccolti e delle messi al mondo. Persefone fornisce la struttura portante della personalità, l’aspetto femminile che non è predisposto ad agire ma ad essere agito dagli altri. Un aspetto è legato all’eterna fanciulla e l’altro alla regina degli Inferi. La donna- anima che come un cristallo permette all’uomo di proiettare su di lei la sua immagine inconscia di anima e di interpretarla.

Atena - Figlia del Padre, esce dalla sua testa come splendida donna già cresciuta, dea della saggezza e dei mestieri, imponente e splendida guerriera, protettrice degli eroi, patrona degli eserciti, dei tessitori e degli orafi. Caratteristiche della sua saggezza sono la strategia, la praticità e i risultati concreti, le sue capacità marziali e domestiche sottendono pianificazione ed esecuzione, pensiero intenzionale. Rappresenta l’archetipo della donna razionale che sa pensare, mantenere il sangue freddo di fronte allo stravolgimento delle emozioni e utilizzare strategie per attraversare il conflitto.

Afrodite la dea alchemica - Rappresenta la magia della creatività e il suo potere di trasformazione, desiderio di conoscere ed essere conosciuti, ispiratrice e compagna del sogno. La coscienza Afrodite è la forza del cambiamento, la nascita di una vita nuova, metafora dell’evoluzione della psiche attraverso i compiti che chiede ai mortali…Bellezza e Armonia che si fondono in un processo rappresentato dall’Amore per la Conoscenza.

Prometeo e la punizione divina - La sua azione, posta ai primordi dell’umanità, si esplicava in antitesi a Zeus, dando origine alla condizione esistenziale umana. Mentre il fratello distribuisce le qualità agli animali Prometeo ruba lo scrigno dell’intelligenza e della memoria e lo dona agli uomini. Ma Zeus non approvava la benevolenza di Prometeo per le sue creature e considerava i doni del titano troppo pericolosi, perché gli uomini in tal modo sarebbero divenuti sempre più potenti e capaci.

Lilith e la luna nera - Non solo il Femminile notturno e demoniaco ma anche l’altro aspetto di Eva, quello che non si lascia dominare dal Maschile e da esso temuto. Siamo di fronte al tema degli opposti (Eva-Lilith, Luce-Ombra, Maschile-Femminile, ecc.) che anche in questo caso ci parla di una grande risorsa, di due energie da non contrapporre ma da integrare perché è solo dal dialogo fra entrambe che l’energia creativa dell’essere vivente può emergere.

Amore e Psiche - Il mito rappresenta il doloroso cammino attraverso il quale Psiche passa dalla condizione di “amante notturna” a quella di partner femminile del dio Eros, divenuta cosciente di sé stessa, è legato allo sviluppo del femminile e dell’umanità. Psiche incarna un nuovo tipo di amante, un nuovo principio d’amore in cui l’incontro tra maschile e femminile diventa il fondamento dell’Individuazione, che si porta con sé il dolore, la colpa e la solitudine, prima estranei nel modello divino di Afrodite. Psiche ama veramente quando dalle tenebre illumina il volto dell’invisibile marito e riconosce in un’unica forma gli aspetti superiori e quelli inferiori della conoscenza. L’Eros adulto appartenente alla psiche consapevole e adulta. Psiche ama soltanto quando conosce. Dà inizio all’epoca dell’Amore umano.

Presso lo Spazio Continuum, in via Stendhal,43, MilanoDalle ore 10.00 alle ore 18.00

Rielaborazione del proprio Mitologema

Incontro dedicato all’esplorazione del proprio mito personale che verrà evidenziato all’interno delle esperienze e divenire in seguito un ulteriore percorso di approfondimento, sia personale che collettivo. A tale scopo è possibile concludere il percorso con un incontro personale, e/o collettivo, da concordare al termine del percorso, per approfondire i contenuti emersi nell’esperienza, che possono essere trattati anche come percorso personale.

Dafne e la fuga dal Corpo

 

VIAGGIO TRA I MITI 2011-12

inizio 5 Novembre 2011

Il percorso intende esplorare il proprio mondo interno stimolato dalla suggestione evocata dall’incontro con il linguaggio simbolico espresso dal mito e dalla sua metafora. Grazie al corpo che “agisce” in forma coreografica le immagini interiori ed emotive emerse, le persone avranno modo, non solo di esternarle ed esprimerle attraverso il movimento, ma anche di ri-organizzarle in una forma integrata e appagante.

Il primo seminario è dedicato al mito di Dafne e Apollo, in cui si esplorerà il contenuto simbolico legato all’incontro tra il Maschile e il Femminile nel percorso di evoluzione della Coscienza, e della sua rappresentazione “incarnata” che governa il nostro “agire” nelle relazioni e nei rapporti sentimentali.

Dafne e la fuga dal corpo

Da cosa fugge Dafne? Solo dalla bramosia dei suoi inseguitori, o anche dalla paura di scoprire le sue potenzialità nascoste? Se non conosco me stessa come posso incontrare l’altro, scoprirlo e scoprirmi? Forse è la paura dell’Incontro e della relazione che la spinge a scappare.

Dafne è l’incarnazione della purezza e della semplicità, riferite all’anima integra che non vuole scendere a compromessi, vissuti come contaminazioni. Il suo nome significa “alloro” pianta simbolica con la quale vengono cintati i capi degli eroi.

Dafne ha qualcosa che non può essere toccato, è vergine e vuole mantenere una sua integrità personale, non è pronta a concedersi all’amore, come se cedere a questo sentimento potesse farle perdere qualcosa di profondo e incantato. Incontrare l’Altro significa andare oltre il proprio confine, e affrontare la discesa in un mondo che non si conosce, e per tanto visto come pericoloso. Bisogna prima creare un ponte che permetta il passaggio da una parte conosciuta ad una parte ancora da scoprire.

La trasformazione in albero ha due significati : la necessità di non volere incontrare l’Altro o di volersi preparare ad incontrare l’altro. Quando intorno c’è il caos ci si deve fermare, per raccogliere tutte le proprie forze e per difendersi. Bisogno di difendersi e sottrarsi al mondo esterno richiudendosi in se stessa. Questo atteggiamento rappresenta il desiderio della psiche di mantenere un contatto profondo con una parte di sé che non si vuole concedere, che si vuole mantenere intoccabile e inviolata da qualsiasi rapporto. Un profondo raccoglimento su di sé permette un interiorizzazione e riflessione profonda in cui scoprire chi si è, condizione indispensabile per poter poi incontrare l’Altro.

Apollo è un Dio solare, portatore di Luce- Individuazione, di un percorso che in una donna non può che avvenire dopo un periodo di profonda riflessione e isolamento. Il ruolo del raccoglimento è quello di creare le condizioni per poter poi scegliere, ma solo dopo essere entrati in una dimensione di solitudine, senza distrazioni ma solo concentrazione. Per la donna avviare il proprio processo di Individuazione è difficile perchè viene vissuto come qualcosa che turba il proprio equilibrio e allontana da sé. La donna, prima dell’incontro col Maschile, è in contatto profondo con la dimensione inconscia e sente pericoloso l’avvicinarsi di Apollo. Per prepararsi all’incontro con l’Altro, bisogna essere in contatto con sé stessi, pena la perdita e l’annullamento. Dafne, nel suo ritiro simboleggia il bisogno temporaneo della psiche di ritrovare la sua integrità. Solo chi non ha paura della solitudine e del contatto con sé stesso, può trovare l’amore perchè può avvicinarsi senza paura all’Altro.

Dafne è una creatura in una fase di transizione : deve raccogliere le sue forze per raggiungere quella consapevolezza che la renderà capace di conoscere ed accettare i limiti, trovando dentro di sé le risorse (radici) che l’accompagneranno ad aprirsi in sicurezza all’altro da sé, per trovare attraverso la relazione e l’amore, l’Unità (integrità) che tanto desidera.

( dal Dizionario dei simboli)

luogo: Milano

orari: 10.00-18.00

via Stendhal 43

Spazio Continuum

 

Mila Sanna
psicologa clinica, danzamovimentoterapeuta, vicepresidente APID, arteterapeuta APIArT, docente delle scuole di DanzaMovimentoterapia e di Arteterapia,. Conduce da anni percorsi di accoglienza, orientamento e formazione. Esperta di terapie espressive svolge attività clinica privata, consulenza e formazione per Enti pubblici e privati. Esperienza pluriennale nella conduzione di gruppi con adulti, terapeutici ed esperienziali, nell’ottica della relazione di aiuto e delle terapie integrate. Coordinatrice Centro Diurno Disabili AFGP- Milano. Ha collaborato con il Centro Medicina Psicosomatica dell’A.O. Ospedale S.Carlo Borromeo di Milano. Docente del corso di Ipnosi.

 

 

 

 

I Miti e il Corpo

La psiche e l’inconscio collettivo sono la fonte dei miti, delle fantasie, delle favole e dei rituali religiosi, i miti sono descrizioni drammatiche , personizzate, di un regno non-umano di figure tragiche, immortali e fantastiche al di fuori della portata della mente conscia, e costituiscono la prima materia della vita psichica.

Le immagini che ci arrivano quando la mente lascia lo spazio alla visione del cuore e dell’anima interiore, in un rilassamento o nella distensione immaginativa , ci mostrano qualcosa di immutabile che le collega alle impressioni sensoriali, alle percezioni profonde, alle emozioni che ci evocano e alle azioni simboliche che ci muovono e che le rendono visibili nel mondo fisico attraverso il movimento reso poetico e narrativo dalla danza.

Da sempre le figure archetipiche del mito e della fiaba rappresentano la forma terrena o fisica degli istinti psichici, che configurandosi in immagini, cariche di significato simbolico, completano l’istinto guidandolo verso l’obbiettivo dell’integrazione o totalità.(il Sé)

Il corpo è contenitore di desideri, sentimenti, idee, immagini,…di tutti i contenuti sentiti e pensati, ed è anche lo strumento che porta fuori tutti questi contenuti, li rende comunicabili

E’ in questo processo che l’offerta di immagini simboliche, di uno stato di coscienza particolare in cui lasciarle emergere e accoglierle, di un setting protetto in cui poterle rappresentare, che il corpo ne assume la forma e la può narrare nello spazio. L’azione del corpo è un’azione simbolica, racconta di ciò che le parole non possono esprimere, fa parlare le immagini che hanno toccato il nucleo profondo inesprimibile, lo espone esteticamente e così facendo le risorse creative lo guidano verso la sua evoluzione, verso l’integrità e la trasformazione.

 

VIAGGIO TRA I MITI edizione 2011-2012

edizione 2011-2012
VIAGGIO TRA I MITI
Il percorso, alla sua quinta edizione, si svolge in due cicli di seminari.
Per informazioni, iscrizioni e approfondimenti, scrivetemi a milasanna@virgilio.it

Anche quest’anno ci prepariamo a “viaggiare” attraverso gli affascinanti paesaggi interiori costellati di miti che ci governano e ci parlano col loro linguaggio simbolico.
Le divinità e gli aspetti più profondi della nostra psiche saranno espressi con l’aiuto dell’Immaginario e la potenza del corpo che agisce

I ciclo (ott 2011 gen 2012)
Dafne e la fuga dal corpo
Artemide tra indipendenza e solidarietà
Lilith e la luna nera
Afrodite la dea alchemica

II ciclo (marzo – giugno 2012)
Demetra e Persefone
Atena
Amore e Psiche

E’ in oltre possibile concludere con un incontro personale, da concordare al termine del percorso, per approfondire i contenuti emersi nell’esperienza, che possono essere trattati anche come percorso personale.